Dopo le affermazioni al congresso dei Cristiani Riformisti, arriva un nuovo attacco di Berlusconi alla scuola pubblica, stavolta per mezzo di un messaggio inviato a una riunione dell’Associazione delle mamme a Padova:

Abbiamo tutelato la famiglia con i bonus bebè, il piano casa, gli affitti agevolati per le giovani coppie, la riduzione dei costi scolastici e il bonus per la scuola privata perchè i genitori possano scegliere liberamente quale educazione dare ai loro figli, e sottrarli a quegli insegnanti di sinistra che nella scuola pubblica inculcano ideologie e valori diversi da quelli della famiglia.

Intanto crescono i ricorsi contro le manovre illegittime del Ministero dell’Istruzione (forse Gelmini e collaboratori sono convinti, con Orwell, che l’ignoranza sia forza: ma forza di chi?).

Le ulteriori dichiarazioni di Berlusconi non fanno che confermare questa irrefrenabile corsa al delirio manipolativo. Quest’uomo è riuscito a far credere a tutti di essere il centro del mondo: è riuscito a dare alla politica italiana una connotazione personalistica, basata sul banale “o con me o contro di me”, cancellando (con la complicità delle opposizioni, che sono cadute in pieno in questa trappola) qualunque argomento o contenuto realmente politico e di sostanza.

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