Credo proprio che dovremmo fare i bagagli e  farlo in massa, diventando nuova ondata migrante altrove e lasciandoci alle spalle un Paese che ci appartiene (e a cui apparteniamo) sempre meno. L’ANSA di ieri pubblica una esternazione del ministro Meloni:

Meloni critica chi dice no al crocifisso nelle aule perchè ‘”la maggioranza degli italiani lo vuole”. A chi è contrario, consiglia di “andare a vivere altrove”.

Che ciò sia frutto di un accordo con il ministro Brambilla per mandarci tutti in vacanza con i soldi pubblici? Tra l’altro sul sito del Governo hanno pubblicato il decreto ma hanno dimenticato la tabella prevista all’art. 4, quella che indica le fasce di reddito per gli aventi diritto.

Questa idea dei buoni vacanza risale al 2001 e rispecchia il concetto di fondo che occorra mettere dei soldi in mano alla gente per farglieli spendere: che sia l’elemosina della Social Card o il buono vacanza non fa differenza. Questo principio non tiene conto delle reali esigenze delle persone: se una famiglia è indigente, perchè dovrebbe volere del denaro per andare in vacanza? Forse, a forza di essere considerati solo consumatori e non cittadini, ci stiamo dimenticando che in realtà siamo cittadini e basta?

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